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Erasmus+ Belgio

Un'altra tappa importante del progetto Erasmus + si sta svolgendo in questa settimana in Belgio:

Le 8 scuole europee  coinvolte compiono un passo avanti mettendo a punto la tecnologia in funzione delle disabilità. Le 8 scuole provenienti da Belgio, Grecia, Italia, Portogallo, Slovenia e Svezia sono unite nel progetto dal titolo "How special are your needs? Can we help? STEAM for an inclusive Europe."

Il primo obiettivo, ovviamente, è quello di sensibilizzare gli studenti, gli insegnanti e il pubblico in generale sui problemi che le persone con disabilità devono affrontare nella vita di tutti i giorni. Questa consapevolezza inizia ponendo studenti portoghesi ciechi e sordi al centro del progetto come partecipanti attivi. Questo aspetto è stato il punto focale dell’avvio delle attività in Svezia nel mese di marzo.

Avendo come partecipanti 3 scuole tecniche in questo progetto, si vogliono utilizzare le loro competenze per fornire attivamente soluzioni tecnologiche che possano rendere la vita quotidiana più facile per le persone con disabilità, con particolare attenzione alle persone in sedia a rotelle e alle persone con problemi/deficit di udito o ipovedenti.

In questa settimana (fino al 6 maggio) si sta mettendo a punto la parte tecnologica del progetto. Da un lato, l'attenzione si focalizza su un brainstorming strutturato, guidato da un'università belga. 

A partire dalle difficoltà quotidiane che affrontano le persone con problemi visivi e uditivi, verranno ideate soluzioni tecnologiche/avanzate o strumenti su cui le scuole lavoreranno nei prossimi 2 anni. L'obiettivo è quello di progettare strumenti per l’eliminazione o per la drastica riduzione di questi problemi.

D'altro canto, le scuole continuano attivamente a lavorare su due obiettivi che sono già stati fissati.

Ogni scuola svilupperà un percorso per disabili nella propria città, con navigazione GPS e modelli 3D sensoriali per i non vedenti e video supportati dalla lingua dei segni per le persone con problemi di udito. In una serie di workshop studenti e insegnanti di tutti i paesi lavoreranno sulle loro capacità tecniche per realizzare questo obiettivo.

Inoltre, il team delle scuole sta cercando di creare un app online che offra alle città, al pubblico in generale  e alle persone con disabilità la possibilità di valutare l'accessibilità di una città.

Speriamo che questa app possa dare alle città ispirazione per connettersi ancora meglio alle esigenze di persone con disabilità. Gruppi misti di studenti a livello internazionale verificheranno la città belga di Veurne da questo punto di vista: cercando di scoprire come la disabilità amichevole è attualmente fruibile in città e ciò che può essere migliorato.

Da Sestri Levante al Belgio per l'Erasmus
(da il nuovo Levante del 13/05/2022)

Sestri: un progetto Erasmus per superare talune disabilità
(da www.levantenews.it)

Chimica, latino e matematica: allori per tre ragazzi del Tigullio
(da Il Secolo XIX del 18/05/2022)

A cura del Prof. Alberto Gastaldi

Allegati
Il programma della settimana

Pubblicata il 03-05-2022